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Corrigo per le scuole

Un singolo docente può iniziare da solo in un pomeriggio. Per un dipartimento o un istituto le domande sono altre: che cosa cambia nel lavoro, che cosa serve prima, e che cosa succede ai dati degli studenti.

Che cosa cambia per un dipartimento

La parte meccanica della correzione — decifrare la calligrafia, sommare i punteggi, ripetere la stessa osservazione per la ventesima volta — passa in secondo piano. Resta il giudizio, che è il lavoro vero. E poiché la correzione avviene domanda per domanda, resta anche un'informazione che di solito va persa: quale domanda è andata male in due classi contemporaneamente, quale studente si blocca sempre sullo stesso tipo di richiesta.

Il vero prerequisito è la griglia

Corrigo applica la griglia di valutazione del docente, non una propria. Una griglia che indica solo la risposta attesa produce proposte generiche; una che dice quanto vale ciascun elemento produce proposte utili. Per un dipartimento questo ha un effetto collaterale prezioso: mettere due griglie della stessa verifica una accanto all'altra rende visibile dove i criteri divergono, e quella conversazione dura venti minuti invece di una riunione.

Come iniziare, senza impegno

Il modo più onesto di valutarlo è provarlo su una verifica già corretta a mano, e confrontare. Si prova gratuitamente, senza carta di credito e senza limite di tempo; quando serve di più c'è Corrigo Pro, con i prezzi su /prezzi.

Che cosa non promettiamo

Nessuna integrazione con il registro elettronico, nessun ruolo nello scrutinio, nessun rilevamento dell'uso dell'IA da parte degli studenti e nessuna percentuale di tempo risparmiato. I risultati si esportano e si riportano nel registro; le decisioni sugli studenti restano del consiglio di classe.

Per chi deve valutare il fornitore

Informativa sulla privacy, condizioni, accordo sul trattamento dei dati, scheda sulla sicurezza e linee guida sull'uso dell'IA sono pubbliche e stampabili. Dove i dati sono conservati, chi vi accede e che cosa non è ancora stato verificato sta nella pagina sulla sicurezza, comprese le lacune.

Domande frequenti

Come si acquista per un istituto?

Il singolo docente acquista Corrigo Pro online. Per un dipartimento o un intero istituto esistono licenze di gruppo e d'istituto, senza limite d'uso e con fatturazione centralizzata: il prezzo si definisce su richiesta, in base al caso concreto. Basta scriverci.

Serve formazione?

Chi sa scrivere una griglia di valutazione sa già la parte difficile. Il resto è caricare un PDF e controllare le proposte.

I docenti perdono il controllo sulla valutazione?

È l'opposto: ogni proposta passa sotto gli occhi del docente prima di diventare un voto, e le proposte sono motivate. Senza quel passaggio non esiste alcun voto.

Che cosa serve dal punto di vista della privacy?

Un accordo sul trattamento dei dati tra la scuola e il fornitore; il testo è pubblico. I dati restano nell'Unione europea e l'accesso è legato al ruolo.

Funziona per tutte le materie?

Per le prove con domande aperte sì, dalle materie umanistiche a quelle scientifiche. Se una verifica è fatta solo di crocette, un modello linguistico non serve e Corrigo non è lo strumento giusto.